Catalogo
delle attrezzature

Centro Ceramico - attrezzature

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Nome attrezzaturaDescrizione 
  
Abrasimetri per superfici ceramiche smaltate e non smaltate

Abrasimetro Capon

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L’abrasimetro Capon è uno strumento per la determinazione della resistenza all’abrasione profonda di piastrelle di ceramica non smaltate.
La prova viene effettuata ponendo il campione sullo strumento, in modo che risulti tangente al disco in acciaio rotante, facendo cadere materiale abrasivo (corindone grana F80) fra il disco ed il campione. Dopo un determinato numero di giri del disco rotante, si misura la corda dell’impronta lasciata dal materiale abrasivo. Lo strumento è calibrato secondo la norma UNI EN ISO 10545-6.
Lo strumento è in grado di eseguire la prova sia con cicli standard, sia con cicli personalizzati, in accordo con il cliente.

Abrasimetro PEI

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L’abrasimetro PEI è uno strumento per la determinazione della resistenza all’abrasione di piastrelle smaltate. Il campione viene bloccato con un apposito supporto contenente una carica abrasiva composta da sfere calibrate in acciaio inox, acqua distillata e corindone grana F80 su un piatto rotante e oscillante tangenzialmente. Lo strumento è calibrato secondo la norma UNI EN ISO 10545-7.

 

 

Analizzatore per la determinazione della superficie specifica

La superficie specifica - ovvero l'area superficiale per unità di massa, espressa in m2/g - di solidi granulari, polveri o materiali porosi viene misurata allo scopo di avere una conoscenza più approfondita del materiale che si vuole caratterizzare. Infatti dall'entità della superficie specifica di polveri si può avere un'utile indicazione riguardo al grado di reattività che questa avrà nei vari processi a cui sarà sottoposta, in particolare durante il processo di sinterizzazione. Su prodotti sinterizzati, invece, fornisce informazioni riguardo al grado di densificazione.

Autoclave per la resistenza al cavillo

Autoclave cavillo

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Si tratta dello strumento da laboratorio per effettuare la prova di resistenza al cavillo delle piastrelle di ceramica smaltate. L’apparecchiatura, è in grado di eseguire la prova sia con cicli standard (secondo la norma UNI EN ISO 10545-11), sia con cicli personalizzati, in accordo con il cliente.

 

BOT3000E (determinazione del coefficiente di attrito statico e dinamico)

BOT 3000

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Il BOT-3000E è un’apparecchiatura in grado di misurare il coefficiente di attrito statico (SCOF) e dinamico (DCOF) di una superficie, sia bagnata, sia asciutta. La determinazione avviene grazie ad una serie di cursori di prova intercambiabili di Neolite, SBR, Quattro S, TRL, pelle.

 

Camera climatica per la resistenza al gelo

Camere climatiche

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La cella climatica in dotazione al laboratorio è idonea per l’esecuzione della prova di resistenza al gelo di piastrelle, tegole o manufatti simili. L’intervallo di temperatura del ciclo va da temperatura ambiente fino a -15 °C (secondo la norma UNI EN ISO 10545-12). La cella permette di impostare anche la personalizzazione del ciclo di gelo/disgelo.

 

Cromatografo ionico

La cromatografia ionica è una tecnica che consente l’identificazione e la quantificazione di uno o più cationi o anioni in soluzione acquosa.

Al Centro Ceramico la cromatografia ionica viene principalmente utilizzata per la determinazione di Fluoruri, Solfati, Nitrati, Cloruri etc. in acque di scarico industriale e in campioni prelevati alle emissioni in atmosfera.

Crometro per piastrelle e lastre ceramiche

Crometro

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Il crometro permette la determinazione della resistenza a flessione e forza di rottura di una piastrella di ceramica, secondo la norma UNI EN ISO 10545-4. La procedura prevede l’applicazione di una forza, con aumento predefinito del carico al centro della piastrella. L’apparecchiatura è costituita da una base in acciaio su cui sono posizionati rulli di supporto cilindrici. Il coltello centrale scende, apportando un aumento del carico applicato, fino alla rottura.

 

Data plucometro

Plucometro

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E’ lo strumento atto alla determinazione delle caratteristiche dimensionali e della qualità della superficie delle piastrelle di ceramica, secondo la Norma UNI EN ISO 10545-2 (lunghezza/larghezza; rettilineità degli spigoli; ortogonalità; planarità: curvatura del centro, dello spigolo e svergolamento).
Le misure vengono effettuate per confronto con piastra campione certificata.

 

Data Thickness

Data thickness

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Si tratta dello strumento per la misurazione dello spessore sulle piastrelle di ceramica, secondo la Norma UNI EN ISO 10545-2.
Le misure vengono effettuate misurando lo spessore massimo sulla diagonale della piastrella sottoposta a prova.

 

Diffrattometro per polveri (XRPD)

La diffrazione dei raggi X è una tecnica analitica non distruttiva ampiamente utilizzata nella caratterizzazione dei materiali. Principalmente essa viene impiegata per identificare le fasi cristalline presenti in un materiale e per determinarne le caratteristiche cristallografiche attraverso il calcolo dei parametri di cella.
Nel nostro laboratorio si eseguono:

  • analisi qualitative (identificazione di fasi cristalline presenti in campioni multifasici)
  • analisi quantitative (determinazione della concentrazione delle fasi cristalline e della fase amorfa in campioni multifasici mediante metodo Rietveld).

Il laboratorio di diffrazione dei raggi X del Centro Ceramico è dotato di un diffrattometro per polveri modello 1820, Philips (NL), con anticatodo in rame e sorgente di raggi X Cuka, collegato ad un computer su cui è installato il software X’PERT PRO della Philips.

Il Centro Ceramico effettua caratterizzazioni mineralogiche su:

  • materie prime ceramiche (argille, feldspati, sabbie, carbonati)
  • prodotti ceramici tradizionali (laterizi, piastrelle)
  • materiali ceramici avanzati (bioceramici, ceramici funzionali e strutturali)
  • refrattari
  • materiali cementizi.
Dilatometro

La dilatometria misura, in funzione di un ciclo termico impostato, variazioni dimensionali di varie tipologie di materiali: crudi, cotti, conglomerati, vetri, smalti, metalli. Si possono ottenere informazioni su: comportamento in cottura di pezzi "verdi"; coefficiente di dilatazione di supporti cotti; coefficiente di dilatazione di smalti, per valutazione dell'accordo dilatometrico "smalto/biscotto"; ciclo di sinterizzazione ottimale di ceramiche.

Dinamometro

La resistenza di un materiale ceramico è determinata mediante prove di flessione a 3 o 4 punti. La resistenza a flessione rappresenta il valore massimo della tensione di trazione alla quale si verifica la frattura e viene indicata come modulo di rottura (MOR). La prova di flessione sostituisce di fatto la prova di trazione per i materiali ceramici, vista la difficoltà di esecuzione di quest'ultima. 
Tali prove possono essere eseguite su provini ricavati da prodotti finiti, oppure su provini preparati in laboratorio a partire dagli impasti industriali. In tal modo è possibile trarre utili informazioni relativamente al comportamento che un prodotto avrà una volta posto in opera, e per la messa a punto degli impasti industriali.

Dinamometro per la determinazione del coefficiente di attrito statico (SCOF)

Dinamometro SCOF

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Il dinamometro è un’apparecchiatura in grado di misurare il coefficiente di attrito statico di una superficie, sia bagnata che asciutta, secondo la norma ASTM C1028-07. La determinazione avviene grazie ad un cursore di prova di Neolite.

 

Durometro

La durezza è definita come la resistenza specifica opposta alla deformazione, all'erosione ed all'incisione, per cui rappresenta una caratteristica molto importante per tutte le applicazioni in cui viene richiesto un buon comportamento all'usura. Lo strumento è dotato di due indentatori per eseguire prove di durezza Vickers e Knoop. E' possibile lavorare con carichi da 50 g a 30 kg.

Forno a camera per cotture fino a 1700 °C

Per studiare, mettere a punto e caratterizzare i vari materiali, è necessario poter effettuare trattamenti termici anche a temperature elevate. Il forno a camera per la cottura ad alte temperature è in grado di operare ad una temperatura massima di 1700 °C, ed è costruito in modo da poter essere sfruttato in applicazioni che richiedono un veloce riscaldamento. Questo forno consente di realizzare:

  • sinterizzazioni o cotture di materiali e prodotti
  • messa a punto di trattamenti termici di materiali
  • studio e valutazione degli effetti di diversi trattamenti termici sulle proprietà dei materiali stessi.

Con questo forno il laboratorio è in grado di offrire, alle industrie che ne hanno necessità, i seguenti servizi:

  • messa a punto di cicli di sinterizzazione e cottura di materiali e prodotti
  • messa a punto di trattamenti termici, in aria e a temperature inferiori ai 1700 °C, per diversi tipi di materiali
  • studio e valutazione degli effetti di trattamenti termici sulle proprietà dei materiali trattati
  • realizzazione, in conto terzi, di trattamenti termici già messi a punto dal cliente.
Glossmetro

La misura della brillantezza viene effettuata con glossmetro: il valore di tale determinazione è dimostrato anche dal fatto che esiste una vasta serie di norme internazionali per la standardizzazione delle condizioni di prova.

Lo strumento consente di determinare la brillantezza superficiale, anche di particolari di piccole dimensioni, in materiale plastico, ceramico, verniciato e metallico; le superfici possono essere piane o curve.

Granulometro laser

La distribuzione granulometrica delle particelle di un materiale influenza fortemente le caratteristiche tecnologiche del prodotto, ad esempio, reologia delle sospensioni, porosità e densità dei pezzi formati, temperatura di cottura dei pezzi, opacità dei coloranti, reattività delle polveri.

 

Si possono ottenere informazioni su:

- distribuzione dimensionale delle particelle (curva cumulativa e/o differenziale)

- influenza delle operazioni di macinazione e/o di pretrattamento

- indicazioni sul comportamento di una polvere, durante l'uso finale.

ICP-OES: Inductively Coupled Plasma. Optical Emission Spectrometry + FIAS (kit idruri per As, Hg, Se e Sb)

Questo strumento permette al laboratorio di effettuare una determinazione sia qualitativa, sia quantitativa degli elementi presenti in un materiale. 
Esso consente altresì di spaziare sulla tavola periodica con un notevole intervallo di concentrazione, e questo lo rende molto versatile: risponde alle esigenze di caratterizzazione di una materia prima o di un impasto, quantificando gli elementi principali presenti in grande quantità; allo stesso modo può rivelare elementi in tracce su campioni ambientali.

Impattometro

Impattometro

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Grazie a questo strumento è possibile determinare la resistenza all’impatto delle piastrelle, mediante misura del coefficiente di restituzione di una sfera in acciaio, lasciata cadere in corrispondenza del centro del campione di prova da un’altezza prefissata (norma di riferimento: UNI EN ISO 10545-5).

 

Macchina serigrafica semi-automatica

Caratteristiche tecniche dello strumento

  • massima area stampabile 350 x 400 mm
  • massima dimensione del substrato 450 x 450 mm
  • corsa di stampa 50-400 mm
  • velocità della racla 0-200 mm/sec.

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