Catalogo
delle attrezzature

TEC Eurolab - attrezzature

Utilizzando la prima riga della tabella è possibile effettuare ricerche sull'intero database
Torna alla pagina del laboratorio

Risultati 1-14 di 14
Nome attrezzaturaDescrizione 
  
BRACCIO FARO PLATINUM - BRACCETTO ANTROPOMORFO PORTATILE

Il braccetto antropomorfo portatile permette di eseguire controlli tridimensionali di oggetti difficilmente trasportabili o con configurazione geometrica tale da renderne impossibile il posizionamento sulla CMM.

Lunghezza braccio : 2,4m

Precisione su singolo punto : ± 0,030mm

 

Precisione volumetrica : ± 0,043mm

Essendo uno strumento portatile i controlli possono essere eseguiti direttamente presso l’ azienda cliente evitando la movimentazione dei componenti da ispezionare. La flessibilità dello strumento è esaltata degli snodi del braccio antropomorfo per movimenti in 7 assi e dalla possibilità di utilizzare due tipologie di sensori uno a contatto e uno laser. Un altro vantaggio di questo strumento è di essere estremamente flessibile con diversi applicativi software.

CAMERA PER SHOCK TERMICO

La camera per shock termico CST130/2T "Spinner" viene utlizzato epr svolgere prove di ciclaggio termico con brevi tempi di spostamento (<10s) tra due camera a temperatura impostato. La capacità del cestello è di 130l. La camera fredda può lavorare tra -80°C a +100°C, con un gradiente di riscaldamento di 2,0°C/min e in raffreddamento di 4,7°C/min, mentre la camera calda opera tra 20°C e 220°C, con un gradiente di 6,6°C in riscaldamento. 

HID HYDROGEN INDUCED DISBONDING

Il test di Disbonding è una prova composita nella quale un campione opportunamente preparato, generalmente in accordo alla normativa ASTM G146, viene condizionato in ambiente di idrogeno ad alta pressione ed alta temperatura secondo cicli predefiniti di esposizione e viene poi valutato con tecnica non distruttiva UT e metallografia per la valutazione dello scollamento dovuto all’azione dell’idrogeno.

Il test misura la suscettibilità di sistemi bimetallici o surface layers a subire distacchi o rigonfiamenti in ambienti ricchi di idrogeno in condizioni estreme di temperatura e pressione. L’attrezzatura simula in pratica condizioni di esercizio in cui tali condizioni si sviluppano. Generalmente la prova viene condotta su sistemi in cui le condizioni di servizio presuppongono presenza di idrogeno ad alta temperatura e ad alta pressione e dove pertanto vengono utilizzati materiali con rivestimenti effettuati mediante saldatura. I settori maggiormente interessati a tali test sono: il settore oil & gas, il settore energetico o l’industria chimica.

MACCHINA OTTICA OGP

Le macchine ottiche sono a tutti gli effetti macchine di misura tridimensionali con la prerogativa di sfruttare al massimo la componente ottica e quindi in grado di eseguire misure non a contatto.

La macchina ottica offre una valida alternativa ad un insieme di strumenti di controllo come proiettori di profili, macchine di misura a contatto3D, microscopi ecc

La tecnologia di questo strumento risulta particolarmente adatta per verificare particolari appartenenti alla micro componentistica biomedicale, elettronica e certe applicazioni di stampaggio. Fondamentalmente le macchine ottiche sono usate per le misurazioni di plastiche, gomme, polimeri, resine ed altri componenti altamente deformabili a contatto.

PROFILOMETRO / RUGOSIMETRO

PROFILOMETRO: Con questo tipo di strumentazione che utilizza tastatori a contatto, è possibile rilevare i profili geometrici di un particolare: diametri di fondo gola, smussi interni/esterni, profili su filettature, raggi, angoli, distanze, comparazione fra profili. La verifica effettuata produce una scansione bidimensionale sulla quale il tecnico esegue i controlli di quote e profili del particolare in esame

RUGOSIMETRO: Con questo tipo di strumentazione è possibile rilevare la rugosità in tutti i suoi parametri P, R e W. Per rugosità si intende l’insieme delle micro imperfezioni che possono essere presenti a livello di superficie dei particolari o risultanti dalle lavorazioni meccaniche eseguite sugli stessi.

 

SCANBOX 4105 ATOS GOM

ATOS ScanBox è una macchina di misura ottica s per il controllo qualità efficiente nei processi di produzione. Rispetto ai sistemi per la misurazione meccanica che acquisiscono i dati in modo lineare o basato su punti, i sistemi ottici offrono dati completi relativi alle deviazioni tra le coordinate 3D effettive e i dati CAD. Grazie a questi dati di misura che contengono tutte le informazioni sugli oggetti, oltre alle deviazioni della superficie dal CAD, il software genera automaticamente anche informazioni dettagliate quali analisi geometriche GD&T, rifile e schemi delle forature.

SEM SCANNING ELECTRON MICROSCOPE

Il SEM è un microscopio elettronico che permette di osservare ad elevatissimi ingrandimenti campioni senza la necessità di preparative particolari delle superfici. L’analisi chimica (microanalisi) nel microscopio elettronico (SEM) a scansione viene realizzata misurando l’energia e la distribuzione delle intensità dei raggi X generati dal fascio elettronico sul campione utilizzando un rivelatore a dispersione di energia EDS ( spettrometria per dispersione di energia). L’analisi che viene prodotta può essere sia dell’area che in quel momento viene ingrandita, oppure, fermando la scansione del fascio elettronico, di un punto di interesse sulla superficie del campione (microanalisi).

La microanalisi mediante sonda EDS permette analisi qualitative puntuali di componenti di ridottissime dimensioni (inclusioni) e l’analisi di rivestimenti.

L’individuazione degli elementi costituenti inclusioni permette di individuarne la tipologia e l’origine. Permette di valutare la tipologia di rivestimento di un componente.

 

L’analisi viene effettuata su un campioni solidi anche sotto forma di trucioli. Campioni di grandi dimensioni devono essere sezionati per poter essere inseriti nella camera del microscopio a scansione.

 

SPETTOMETRO FLUORESCENZA RAGGI X - PMI (Positive Material Identification)

La spettrometria a fluorescenza a raggi X permette di eseguire analisi chimiche quantitative non distruttive, estremamente veloci ed accurate, su materiali ferrosi e non ferrosi e di classificarne la tipologia di lega secondo il sistema internazionale. E’ un’analisi che viene eseguita anche in campo tramite strumentazione portatile.

 

I dati riscontrati permettono l’identificazione del tipo di lega, oltre che la composizione chimica qualitativa e quantitativa.

 

CAMPO DI APPLICAZIONE: LEGHE METALLICHE FERROSE E NON FERROSE ALLO STATO SOLIDO (massivo, truciolo e polvere). Vengono forniti tutti gli elementi di lega principale ad esclusione del carbonio.

SPETTROMETRO AD EMISSIONE AL PLASMA (ICP)

La spettrometria ad emissione al plasma è una tecnica di tipo “distruttiva” che permette di determinare in maniera quantitativa la maggior parte degli elementi chimici della tavola periodica anche in concentrazioni molto basse (ppm).

TOMOGRAFIA INDUSTRIALE RX 3D

Bunker tomografico per scansioni tridimensionali.

Il principio di funzionamento consiste nel raccogliere e registrare molteplici proiezioni radiografiche del componente in ispezione. Questo si realizza ponendo l’oggetto su una tavola rotante e radiografandolo mentre è posto in rotazione. Le migliaia di radiografie acquisite dal detector digitale vengono poi elaborate dal software di ricostruzione che restituisce l’immagine volumetrica del componente, comprensiva di tutti i dettagli interni.

 

Funzionalità: Controllo non distruttivo di componenti e assemblati multimateriale per ricerca e misurazione difetti (sensibilità micrometrica), rilievo dimensionale (tridimensionale e volumetrico grazie all’utilizzo di RX), reverse engineering, studio incollaggi e saldature, studio materiali compositi, failure analysis.

UV CONDENSER ACCELERATED WHEATERING TESTER

La macchina per invecchiamento ai raggi UV riproduce i danni causati da luce del sole, pioggia e rugiada. In pochi giorni di esposizione la macchina riproduce problemi che si verificano in mesi e anni all’esterno sottoponendo i campioni (materiali polimerici, plastiche e rivestimenti quali vernici) a cicli alternati di luce e umidità.

Possibilità di effettuare test in conformità a:norme internazionali ISO 11341, ISO 4892-1, ISO 4892-2, ISO 4892-3, EN 926-7, ASTM G151, ASTM G154,  ASTM G155 e molteplici standard per il settore automotive come ad esempio Fiat 50451, PV 3929, PV3930.

VIBROFORO HIGH FREQUENCY PULSATOR (macchina per prova di fatica dinamica)

Macchina per prova di fatica che sfrutta la frequenza di risonanza del campione testato; lavora in un range di 0-100kN con elevate frequenze di prova (30-300Hz), variabili a seconda delle armoniche di risonanza del componente. I limiti di utilizzo sono la rigidità del campione e del supporto, la forza di picco di 100KN e spostamento max di 2mm. 

Il vibroforo viene utilizzato per condurre prove di fatica push-pull  su componenti metallici, filettati e non, per testarne le caratteristiche di resistenza a fatica. E’ inoltre possibile effettuare prove a fatica su componenti in materiale composito e polimerici rigidi. I primari settori di applicazione spaziano dall’aeronautico (fastners), all’automotive (bielle, catene) nonché R&D su Low Cycle Fatigue  Testing su materiali metallici, compositi e fibra di carbonio. Può inoltre essere impiegata per prove di meccanica della frattura e prove del settore oil&gas tipo COD (Crack Opening Displacement) e CTOD  (Crack Tip Opening Displacement).

XENON TEST CHAMBER

La macchina Xenon tester riproduce in maniera fedele lo spettro completo della luce solare mentre lo spray d’acqua di cui è dotata e il controllo dell’umidità relativa simulano gli effetti di ambienti umidi e pioggia. L’intensità della radiazione emessa può essere regolata in modo tale da riprodurre per le 24 ore del giorno, gli effetti della luce solare a mezzogiorno comportando un effetto di accelerazione dell’invecchiamento.

 

Possibilità di effettuare test in conformità a: norme internazionali ISO 11341, ISO 4892-1, ISO 4892-2, ISO 4892-3, EN 926-7, ASTM G151, ASTM G154,  ASTM G155 e molteplici standard per il settore automotive come ad esempio Fiat 50451, PV 3929, PV3930.

ZEISS PRISMO VAST 5 (macchina di misura a coordinate)

CMM dotata di testa di misura VAST (Variable Accuracy and Speed Probing Tecnology), sistema innovativo per la determinazione di DIMENSIONI FORME E POSIZIONI, con massima precisione unita a rapidità di misura. Il controllo dimensionale effettuato permette con la testa a scansione VAST la misurazione contemporanea DI dimensione, forma e posizione su particolari prismatici in un solo e rapido processo. La macchina è particolarmente indicata per particolari rigidi che richiedono una precisione del controllo molto elevata. 

 

I dati riscontrati permettono l’identificazione del tipo di lega, oltre che la composizione chimica qualitativa e quantitativa.

 

CAMPO DI APPLICAZIONE: LEGHE METALLICHE FERROSE E NON FERROSE ALLO STATO SOLIDO (massivo, truciolo e polvere). Vengono forniti tutti gli elementi di lega principale ad esclusione del carbonio.